Per Non Dimenticare

18 01 2011

Un giorno epocale che vale la pena ricordare. News recuperata da una vecchia e-mail del periodo. Ammettetelo, state provando un senso di deja vù bello forte.

Con anticipo rispetto alla data ufficiale prevista per il rilascio europeo, in Italia è da oggi possibile acquistare, presso alcuni distributori, le console Sony di nuova generazione, le attese PS3. Data la natura inconsueta di un evento simile, Multiplayer.it si è presa la briga di contattatare telefonicamente il maggior numero possibile dei principali distributori dislocati sul nostro territorio, per ascoltare i loro commenti su questo lancio anticipato.

Feltrinelli, per bocca di Alessandro Ricotti, riporta dispiacere che un day-one così importante per il mercato dei videogiochi non sia stato rispettato. Gli eventi previsti per il lancio della notte fra il 22 ed il 23 marzo organizzati presso i loro punti vendita sono stati naturalmente annullati e le promozioni previste anticipate alla giornata di domani.

Pierpaolo Turitto dà voce a Gamelife, esprimendo l’opinione secondo la quale il venditore si trovi in mano ai distributori, che hanno una quota di mercato forte e decidono più di Sony stessa. Si tratta di un caso più unico che raro, in Europa.

Toscani Srl, per bocca di Alex Toscani, dichiara che Sony abbia lavorato male, essendoci una lettera che diceva di non poterla vendere, mentre ora le cose son cambiate, penalizzando chi non le ha ancora in magazzino.

Silvio Capra di Marylin riporta lo sconcerto della sua azienda, lamentando il comportamento di Sony che ha richiesto la firma di un foglio di impegno e lasciandoli, alle 11 del 21 marzo, senza console da mettere in vendita.

Fabio Grazzini di Newave ritiene la questione un grosso problema per lo specializzato che, non avendo ancora ricevuto le console, si trova a subire un danneggiamento anche in merito alle prenotazioni e subendone un danno di immagine. Danneggiamenti causati anche dalla cancellazione degli eventi di lancio organizzati.

World Games, nella voce di Beppe Pagliani, ritiene che Sony debba prendere provvedimenti e dichiara di non avere intenzione di mettere in vendita le console di cui ha in questo momento disponibilità ma di voler rispettare la data di lancio originale, di domani sera. Pagliani ritiene che adeguarsi in questo caso non abbia senso e si dichiara spiacente che alcune distributori abbiano seguito l’aniticipo del lancio. Dichiara inoltre di ritenere che Sony dovrebbe rivedere i propri vertici, se non è in grado di gestire queste cose, per mantenere la concorrenza leale.

Franco Sportaiuolo, in rappresentanza di You Too, afferma di non essere sorpreso di quanto avvenuto. L’idea è che le console non fossero molto vendute e che parlar male di una cosa significa parlarne meglio. Sony si sarebbe, secondo lui, piegata al mercato e mentre in Inghilterra un’iniziativa del genere è stata bloccata da noi questo non è avvenuto. Dopo averne viste tante, si dichiara deluso.

Euronics, per voce di Andrea Oggioni, dichiara di voler mantenere gli eventi di Roma e Catania, ma non rilascia altri commenti.

Anche DBLine dichiara di non rilasciare commenti, mentre siamo in attesa di poter raccogliere le eventuali dichiarazioni di Media World e Darty, che vi riporteremo fedelmente.

Lo Shopping di Multiplayer.it, nella voce del suo responsabile, Mauro Iandolo, dichiara di non condividere la scelta fatta da chi ha deciso di andare contro le regole. Rispetterà dunque il lancio europeo di PS3, previsto per venerdi 23 marzo, dichiarando preferire preoccuparsi di servire al meglio i propri clienti che hanno deciso di confermare le prenotazioni effettuate presso il proprio Shopping.
Un certo rilievo vorremmo dare inoltre alla prima comunicazione ufficiale che abbiamo ricevuto da Sony Computer Entertainment Italia, che vi riportiamo integralmente:

“Sony Computer Entertainment Italia conferma che la data ufficiale di lancio del nuovo sistema d’intrattenimento digitale PlayStation 3, sul territorio europeo ed italiano, sarà il giorno 23 Marzo 2007, data in cui la distribuzione della console sarà stata capillarmente ultimata. Sony Computer Entertainment si dissoci pertanto dalla decisione unilaterale di alcune catene e punti vendita italiani di vendere ai consumatori PlayStation 3 prima della data di lancio ufficiale. Tale decisione crea infatti una disomogeneità geografica a livello italiano ed europeo nella distribuzione. Ciò è contrario alle politiche di tutela del consumatore di Sony Computer Entertainment Italia che mirano a garantire a tutti i consumatori uguale accesso all’acquisto di PlayStation 3.”

Nel frattempo si stanno registrando le prime reazioni della stampa europea, attraverso alcune notizie riportate da Eurogamer e GamesIndustry.biz, che hanno interrogato Davide Sher di Trade Interactive Multimedia (TIM), pubblicazione specialistica di rilievo sul panorama dei rivenditori italiani, che commenta la vicenda affermando che si tratti di “una strana situazione. E’ la prima volta che dei rivenditori abbiano violato le date annunciate di due giorni”.

[Aggiornamento:] Media World ci ha appena contattato, affermando di non avere alcuna dichiarazione da fare e che per loro si sia trattato di un’operazione commerciale.


Azioni

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2 responses

19 01 2011
beppe

ciao carlo
senti questa che forse raggiunge il limite
Little Big Planet 2 limited edition
fino all’altro ieri non c’erano problemi anzi Sony mandava mail con schede prodotto banner da mettere sul sito per spingere e publicizzare prodotto etc..
dopo averla messa in prenotazione sul sito e prenotate nei vari punti vendita dicendo che erano disponibili senza problemi, ieri mi comnunicano che arrivandone meno per il day one, prima verranno consegnate puntualmente alle varie catene Gamestop Mediaworld Feltrinelli (bada bene Feltrinelli) Fnac e via scendendo fino all’ultima catena di librerie ed edicole.
Poi una settimana dopo a noi …
io mi chiedo come dbline Leader e vari facciano ancora a sopportare queste prese per il culo studiate ad hoc per far perdere clienti ed immagine a persone che fino a 5/6 anni fa hanno fatto si che sti personaggi deprimenti che sono a capo dei publisher oggi siano ancora li.
e ci vorrebbe poco eh
basterebbe che questi distributori nazionali mandassero una mail a tutti i loro clienti (finche’ ancora esistono) e facessero firmare una denuncia collettiva all’antitrust, tutti aderirebbero senza problemi e tutti pagherebbero di tasca propria in parti uguali per l’azione legale.
Purtroppo son tutti caga sotto e hanno paura di sgarbare chi li sta facendo fallire senza neanche rendersene conto.
Ciao BEPPE

19 01 2011
carjust

Mamma mia, mamma mia ed ancora mamma mia! Io faccio da diverso tempo ormai anche consulenza di mercato per il settore e quando mi chiedono spiegazioni ed analisi concorrenziale cosa devo rispondere di fronte a queste porcherie?
Purtroppo la spiegazione di tuttò ciò è chiaramente descritta nella tua ultima frase: “….son tutti caga sotto e hanno paura di sgarbare chi li sta facendo fallire senza neanche rendersene conto.”

Sottoscrivo con il sangue!

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